Canalizzare coscienze superiori: Guide spirituali e Maestri. Attendibilità dei messaggi canalizzati.

Non è detto che chi dice di canalizzare, canalizzi veramente, nè che chi dice di non saper canalizzare, sia meno in contatto con le energie del mondo dello spirito. Come la stessa Cabala insegna, e molti testi sacri dicono, la strutta sottile dell’essere umano è connessa alla Scintilla divina tramite dei centri energetici e dei semi permanenti, che seguono l’anima nelle sue varie incarnazioni. Le coscienze (Spiriti Guida, Maestri, ecc.) che si trovano nella Luce sono quindi percepibili e contattabili una volta che l’individuo innalza le proprie vibrazioni poiché la realtà spirituale non è sullo stesso piano della materia. Tutta la vita, infatti, è energia e vibra alla giusta velocità in base alla realtà a cui appartiene.

Essendo umani avvertiamo però la nostra individualità, ma la parte superiore della coscienza, che esiste nel mondo spirituale, è connessa alla vita terrena, come lo stesso Master Choa Kok Sui evidenzia ne “L’essenza spirituale dell’uomo”. Anche il libro della Genesi nella Bibbia menziona L’Albero della Vita, molto complesso ed ermetico, che studiato a vari livelli e a diversi aspetti, esprime la natura dell’uomo come microcosmo ed immagine speculare del macrocosmo.

AIN = Spirito Divino o Scintilla Divina (nella teosofia è chiamata MONADE), proietta una porzione di sé stesso che si manifesta come Anima Superiore AIN SOPH. “Pura energia con la consapevolezza”. Il Nulla. Non ha massa, non è una cosa. Quando la pura energia con consapevolezza – AIN si combinò con la pura materia, fu creato il Mondo. Dal punto di vista cristiano, Ain è il PADRE.

AIN SOPH = Anima Superiore (nella teosofia è chiamata EGO), estende e proietta una parte di sé stessa, che si manifesta come Anima Incarnata AIN SOPH AUR. Il significato letterale di Ain è “senza”, “Soph è “limite” -> senza limiti o infinito. Dal punto di vista cristiano, Ain Soph è il FIGLIO

AIN SOPH AUR = Anima Incarnata (nella teosofia è chiamata PERSONALITA’). Il significato letterale di Ain è “senza”, Soph è “limite” e Aur è “luce” -> luce senza limite, luce illimitata, Infinita Luce. Dal punto di vista cristiano, Ain Soph Aur è lo SPIRITO SANTO

L’Anima Incarnata si trova nel 12° chakra o 12° sephirat a ca. 30.5 cm sopra la testa*.

Il punto di vista cristiano. Gesù disse in Giovanni 14:6 (Bibbia di Oxford): Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno giunge al Padre se non attraverso me. L’anima superiore è la sorgente della vita ed è chiamata l’IO SONO. Dall’Anima Superiore, la corda d’argento della vita è proiettata giù verso l’Anima Incarnata e si collega al corpo fisico. Quando la corda d’argento viene sconnessa o scollegata dal corpo fisico, questo muore. Questo è il significato delle parole “IO SONO la vita”.

IO SONO la vita” significa che l’Anima Superiore è la fonte della vita. Quando l’Anima Superiore sconnette la corda argentea della vita, il corpo muore. “IO SONO la verità” significa che l’Anima Superiore è la voce della coscienza, la voce della verità. “IO SONO la via” significa che l’anima incarnata non si può Unire con il Padre Divino senza essersi prima Unita con l’Anima Superiore, l’IO SONO.

Alla luce di questi inestimabili insegnamenti si può far un’accurata analisi del soggetto che canalizza per verificarne il suo grado evolutivo e la sua connessione ai mondi sottili. La vita che conduce l’individuo non può esser sregolata e al contempo in comunione con la coscienza superiore e la Fonte Creatrice, poichè il contatto con la Scintilla divina, è sostenuto ed alimentato dalla corda spirituale. questa corda può assottigliarsi o venire meno a seconda del comportamento dell’anima incarnata quindi dell’individuo. Inoltre i suoi stessi corpi sottili dovrebbero emanare luce ed esser particolarmente estesi e sani, quindi non contaminati da entità e forme pensiero, nè forati, indeboliti o particolarmente deformati.

Per la Cabala tutto ha inizio da una Sorgente di Vita illimitata e inconoscibile. Noi siamo letteralmente delle Scintille Divine, parti di questa Sorgente che si sono incarnate in un corpo fisico. Quindi noi siamo allo stesso tempo esseri umani e esseri divini, ecco perché si dice che il Divino è in ciascuno di noi e non all’esterno ma è l’esperienza nel corpo fisico e nella realtà materiale che vibra ad una densità diversa dello spirito, che ci fa sentire separati.  Vivendo come umani incarnati, questa conoscenza ed esperienza del collegamento ci è stata occultata. L’umanità, in generale, vive nell’illusione della totale separazione dalla Fonte Creatrice. L’unione si raggiunge con presenza a se stessi, pratiche spirituali come la meditazione, la respirazione consapevole, la purificazione fisica e la purificazione interiore o psicologica, la costruzione del carattere (5 virtù), gli esercizi fisici, l’alimentazione consapevole e molto altro. L’evoluzione spirituale implica un processo ed il processo richiede tempo. Il percorso infatti che l’anima fa è proprio quello di ascendere nuovamente, imparando nelle e dalle esperienza terrestri, per tornare al divino dopo il suo “cammino scolastico”!

Come esser certi che il messaggio canalizzato giunge veramente da coscienze superiori?

Non è assodato che chi crede di canalizzare un dato essere di luce o energia, magari molto “famoso”, canalizzi proprio quello: a volte vengono captate entità del basso astrale, spiriti burloni che si prendono gioco dell’aspirante o “confermato” channeler oppure è la stessa mente umana a “pescare” e costruire dall’inconscio. I filtri percettivi, le credenze ed i limiti mentali spesso emergono inequivocabilmente da messaggi canalizzati, che nulla hanno a che vedere con il mondo della Luce mentre alcune volte è necessaria un’attenta analisi per verificarne la veridicità. Ecco che la comunicazione può mostrare fantasie, paure recondite, condizionamenti religiosi e molto altro.

Negli anni recenti, da quando le energie di alta frequenza sono diventate più accessibili al piano terrestre grazie all’espansione di coscienza collettiva, la canalizzazione è divenuta un fenomeno diffuso, perfino in voga. L’abilità di canalizzare, di sentire le parole di grandi esseri di luce, è spesso ambita da coloro che non ce l’hanno, da chi non ha consapevolezza di sé, non conosce la propria struttura sottile ed energetica e ne sa ancora meno dei mondi superiori. Ogni essere umano tuttavia canalizza in alcuni momenti. Parecchie ispirazioni improvvise, intuizioni, idee di film, musica, arte, scienze, giungono perché instillate dal mondo dello spirito: le coscienze superiori comunicano all’Anima incarnata tramite telepatia e intuizione, secondo la struttura energetica di cui siamo dotati (Scintilla divina AIN –> Anima Superiore –> AIN SOPH – Anima Incarnata -> AIN SOPH AUR 12° chakra a cui si giunge tramite Kether ->7° chakra).

La trasmissione arriva quindi sempre tramite il Sé superiore, che riceve a sua volta dalla Mente/Fonte creatrice/Il Nulla. Questi passaggi sono indispensabili per abbassare le vibrazioni a cui si esprimono queste realtà. Immaginate che il Nulla/Dio sia una centrale elettrica a monte, che le tubazioni siano l’Anima superiore e che i contatori a valle siano l’Anima incarnata. Questi tramiti sono indispensabili affinchè arrivi il voltaggio giusto nel corpo. Un accumulo di energia ad alta frequenza brucerebbe letteralmente il corpo fisico ed è ciò che è successo a molti praticanti spirituali, come lo stesso Master Choa, che ha per anni sperimentato varie meditazioni di alta frequenza e vibrazione, per renderle poi disponibili in sicurezza ai suoi studenti, senza che venissero danneggiati.

Come le informazioni vengono alterate e distorte quando passano da un individuo ad un altro, anche le informazioni provenienti dall’esterno del piano terrestre sono sempre soggette al filtro umano del canale. Il contenuto può essere enormemente alterato dai sistemi di credenze umane e dall’interpretazione e dal possibile programma personale del canale.

I grandi avatar, i Buddha, i Boddhisattva, i Profeti, i Messia, i Zoroastri e gli altri grandi Maestri, provengono sì dal Cuore di Dio planetario, ma come facciamo a sapere a che cosa dobbiamo prestare attenzione quando siamo di fronte a un channeler? Come facciamo a sapere chi o cosa sta canalizzando o stiamo canalizzando? 

1 – E’ bene ed utile leggere e ascoltare con discernimento, avvertendo le più piccole segnalazioni che il nostro corpo energetico ci rimanda (come ad es. chiusura del plesso solare, fastidio, dubbio, brividi non piacevoli, ecc.)

2 – “Come viene percepita una canalizzazione”? Quali emozioni sperimentate leggendola, ascoltandola o canalizzandola voi stessi? Leggera, gradevole, ispirante, motivante…? Oppure vi fa sentire confusi, incerti, dubbiosi dovete “pensare” sui contenuti del messaggio?

3 – La canalizzazione proviene da una posizione di dualità? Parla dei “cattivi” e giudica eventi del nostro mondo come male-sbagliato-ingiusto? Le canalizzazioni dai Regni più alti della Luce non vengono date in termini di dualità e giudizio.

4 – La canalizzazione riporta analisi e predizioni dettagliate sugli affari della Terra, come politica, governi, economia, personalità di spicco? Le canalizzazioni dai Regni più alti della Luce non parleranno, in generale, dei nostri affari terreni in un modo così dettagliato. La natura del tempo e degli eventi cambia sempre, e quelli dei Regni più alti della Luce non “prediranno” eventi e tempi specifici (non influenzano la coscienza umana che genera di conseguenza un campo morfico con pensieri ed emozioni).

5 – La canalizzazione vi dice che dovete aver paura di qualcosa, che c’è la possibilità che voi sbagliate, fallite, o che potreste non essere degni? Che stanno arrivando brutti tempi? Le canalizzazioni dai Regni più alti non suscitano paura, incoraggiano e motivano l’evoluzione.

6 – La canalizzazione proviene da una posizione di “noi qui fuori nel cosmo concediamo a voi uomini doni e benedizioni così grandi che dovreste esserci eternamente grati”, “noi qui nella Luce viviamo nell’Amore mentre voi sulla Terra siete afflitti da guerre, odio e separazione”? L’ascensione planetaria è un processo co-creativo. I doni e le benedizioni ci vengono dati perché anche noi abbiamo fatto la nostra parte nel co-crearli. Nulla viene concesso per grazia. Le canalizzazioni dai Regni più alti della Luce riconoscono questa co-creatività e non provengono da una posizione di condiscendenza. Una canalizzazione dai Regni più alti vi indurrà a sentirvi amati, apprezzati e al pari in quanto esseri provenienti dalla stessa fonte.

7 – La canalizzazione è complessa o genera confusione? La verità è semplice, e quelli dei Regni più alti della Luce desiderano che la capiate.

8 – La canalizzazione vi promette qualche genere di miracolo, liberazione dall’alto che vi salverà dalla vostra miserabile vita terrena? Dobbiamo trasformare il nostro karma individuale e collettivo e creare i nostri miracoli. Non possiamo avere quello che non permettiamo e per cui non siamo in ricezione Divina. Le canalizzazioni che fanno promesse di liberazione sono tentativi malcelati di prendere il vostro potere.

9 – La canalizzazione (o la sua fonte) vi danno ordini, vi dicono che dovete fare cose specifiche, che dovete sostenere un particolare programma? Vi dice che qualcuno o qualcosa è migliore, più puro, più necessario per voi di qualcos’altro? Nessun Essere della Luce viola il vostro libero arbitrio.

Come testare il channeler e lo stesso messaggio dal punto di vista della vibrazione

Attraverso lo scanning (palming), la pratica di misurazione delle energie sottili che puoi fare da solo, utilizzando lo strumento più pratico e semplice del mondo: le tue mani. La misurazione di ciò che il sensitivo sta dicendo può essere verificata in vero o falso, estensione o restrizione dei campi eterici (il messaggio fa aumentare le vibrazioni o indebolisce la tua struttura e puoi così esser preda di entità e forme pensiero), ecc. Nel dettaglio, grazie al metodo puoi effettuare delle misurazioni specifiche e in specifici momenti di contatto con chi pratica la canalizzazione, come ad esempio:

Infratonic Stimulation and the Emitted Qi from Qigong Masters Effects on  EEG | CHI Institute Formerly Sound Vitality
  • testare la tua energia mentre chi sta facendo la canalizzazione ti sta parlando;
  • testare la tua energia mentre pensi a ciò che ti sta dicendo;
  • testare la tua energia e soprattutto come cambia quando sei vicino a lui/lei;
  • testare la sua energia e verificare se ha più energia pulita o più congestioni;
  • testare l’energia delle parole che usa.

Questa possibilità è utile per chi non ha particolare esperienza come sensitivo o non ha dimestichezza con la sensibilità della propria natura energetica, perché permette di smascherare (sì, proprio smascherare) chi non è chi dice o crede di essere e, al contempo, di capire se chi hai di fronte è davvero in grado di praticare la canalizzazione e darti quindi informazioni preziose.

La canalizzazione è reale?

Ovviamente è difficile dare prove “scientifiche” di un fenomeno come il Channeling eppure spesso i channeler riportano informazioni molto accurate e dettagliate, ma il dato più significativo è il beneficio e l’evoluzione personale che ne traggono le persone che fanno da canale e chi riceve queste informazioni. Canalizzare può diventare un’esperienza emozionante e potente che permette di approfondire la conoscenza della natura più intima, raggiungere altre dimensioni per comunicare con Coscienze superiori e soprattutto imparare a indirizzare la propria ricerca verso scopi ben precisi, assistiti da una Guida amorevole in modo sicuro e produttivo.

Il mio consiglio è di applicare il discernimento e staccarsi dal pensiero religioso, poiché lo spirito non si esprime tramite la sofferenza, il pianto, la preghiera o le pratiche ritualistiche. I Maestri Ascesi o Mahatma (maha= grande, atma=anima) hanno collegato la mente inferiore a quella superiore, sono immersi nell’Amore puro, quell’amore universale e totalizzante (da non interpretare come “vogliamoci tutti bene ed accettiamo tutto perchè siamo tutti figli di Dio”) che possiamo sperimentare solo quando ci ricolleghiamo con il divino che è in noi ed è noi, ma che spesso non percepiamo a causa della confusione mentale e delle credenze in cui siamo confinati.