Channeling e Medianità

Contatto con le dimensioni spirituali

CHANNELING

La parola Channeling deriva dall’inglese e significa letteralmente canalizzare, ricevere informazioni da una dimensione all’altra, da uno spazio all’altro attraverso l’utilizzo di un canale. Per comprendere il channeling è necessario ampliare la visione consueta della vita intesa unicamente come esperienza fisica e comprendere la dimensione della materia e dello spirito, affidandoci all’intuito e ai nostri sensi sottili.

Chi canalizza non cade in trance e non perde coscienza, non lascia lo spazio sacro del proprio corpo fisico a qualsivoglia energia/entità, non è pertanto posseduto, ma resta consapevole in uno stato di rilassamento profondo, mentre riceve informazioni che provengono da una dimensione al di là dello spazio e del tempo. Tutti i messaggi canalizzati sono sempre di alto livello, non ostacolano l’esercizio del libero arbitrio, non violano l’integrità della persona e delle sue credenze, non impongono e non obbligano bensì invitano al miglioramento, al lavoro interiore, all’uso dei propri doni e talenti: sono la porta del cambiamento.

I Maestri e le Guide che ci inviano messaggi sono Entità superiori che vedono l’esistenza in termini molto più ampi rispetto al focus ristretto umano e terreno e possono sostenerci a migliorare la nostra esistenza. Non fanno predizioni sul futuro e l’unico obiettivo che hanno è quello di aiutarci a proseguire in coscienza e consapevolezza nella nostra esperienza di vita.

Il processo di decodifica dell’energia trasmessa attuato dal channeler (colui/colei che canalizza) si basa sulla decodifica delle vibrazioni secondo come percepisce tramite i propri extrasenso (sensi sottili). Tutto l’universo è energia, luce, informazione e vibrazione prima di essere materia. Lo stesso corpo fisico per esempio vibra ad un livello diverso quindi è più denso rispetto ad un pensiero, ma si tratta sempre di energia. A man a mano che ci si sposta verso i corpi sottili esterni al corpo fisico, la stessa energia aumenta progressivamente dall’interno verso l’esterno. 

Quando una Coscienza di altre dimensioni vuole comunicare con noi, invia dei fasci di energia che contengono e trasportano codici di informazioni che sono recepiti dai nostri corpi sottili ed entrano nel nostro cervello, che li decifra in immagini, simboli, metafore, in un linguaggio comprensibile al canalizzatore.

Il presupposto per accedere a questa esperienza è il risveglio e l’apertura della coscienza individuale verso quella cosmica che contiene tutte le informazioni sulla realtà ultima dell’Uomo e dell’Universo. Nelle dimensioni più alte siamo tutti un solo essere: non c’è distinzione tra noi e le nostre Guide e tra noi e gli altri. La divisione è frutto dell’illusione della nostra mente. Il Sé ha la stessa energia e potenzialità in ogni uomo ed è il punto di comunicazione tra noi e l’Universo.

Ognuno può diventare un “canale”, basta che ci creda, si rilassi e provi a fare esercizio. Tutti possiamo avere accesso a forme di conoscenza superiore, purché riusciamo ad abbandonare le nostre resistenze e ad aprirci alla Verità.

MEDIANITA’

La medianità è un fenomeno particolare che permette di stabilire la comunicazione con un mondo che è precluso ai sensi ordinari; il medium attraverso facoltà spontanee o sviluppate è un ponte, funge da intermediario tra il mondo dei vivi e quello dei trapassati.

Anche se il fenomeno della medianità ancora oggi intimorisce e desta scetticismo, nel passato era molto diffuso; il termine Medium nasce dallo Spiritismo che si sviluppò intorno agli anni cinquanta del secolo scorso per poi diffondersi in più settori. L’uomo, da sempre ha ricercato il contatto con i mondi ultraterreni, con le entità disincarnate, con esseri angelici e conoscenze superiori, con Dio e molte sono le testimonianze antiche, che rivelano queste comunicazioni.

La medianità può essere naturale, si sviluppa normalmente nell’individuo secondo il suo livello evolutivo, è un canale aperto indipendente dallo sviluppo attraverso lo studio e la pratica.
La medianità può essere appresa, ma bisogna aver iniziato un percorso di risveglio spirituale, conoscere i mondi sottili, aver sviluppato gli ESP (conoscenza o risposta a un evento o a un’influenza esterni non percepiti attraverso i normali canali sensoriali) ed avere un cuore tendenzialmente “buono” e capace di “ascoltare” il comunicatore (il trapassato) per mettersi da parte ed essere solo un mezzo.

La medianità è neutra, nel senso che non ha polarità ma è la mente dell’uomo che distingue e separa, e ciò in cui il medium risuona, manifesterà un determinato tipo di energia. L’uso della medianità quindi può essere migliore o peggiore dalla natura dell’individuo che funge da tramite tra il mondo fisico e quello spirituale.



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