Come nasce “AlKéMia”
L’alchimia è arte della trasformazione di sé.
Un tempo l’alchimista era colui che cercava di trasformare i metalli vili, come il piombo, in oro. È chiaro come questa pratica in verità alludesse ad altro. Gli alchimisti non si mostravano per preservare le loro conoscenze da quanti erano ancora impreparati a comprenderle. Lavoravano all’interno dei loro laboratori, dove sperimentavano formule, arricchendole con conoscenze universali al fine di giungere alla Verità. Le trasmutazioni alchemiche hanno molto a che fare con qualcosa di assai più vasto e sfuggente, ossia l’arte della trasformazione del Sé, una trasformazione interiore che si verifica nell’intimo dell’alchimista.

Il lavoro dell’alchimista di un tempo è quello del risvegliato di oggi.

La stessa trasformazione che operavano gli alchimisti, è la trasmutazione che agisce l’individuo oggi nel processo di risveglio “Solve et Coagula“ (Soluzione e Coagulazione, Dissoluzione e Composizione, o più comunemente Sciogli e Riunisci), una formula che è il fondamento e lo spirito del mondo alchemico. E che gli alchimisti usavano per evolvere e rigenerare se stessi.
Il “Solve” agisce a livello interiore, dove la “scomposizione della materia” è la liberazione dalle “impurità“, dalle forzature, dagli schemi mentali, dai giudizi, un processo metaforicamente rappresentabile in un cammino che ha per meta la completa conoscenza di sé stessi e la costituzione di un “Io“, unico e vero, il “Coagula“, un nuovo stato spirituale e mentale. Questo è l’ “Oro” che gli alchimisti arrivavano a riconoscere, e potevano ottenerlo soltanto estraendolo dalle impurità che lo rendono Piombo.
Durante il processo di trasmutazione dal piombo in oro, l’individuo vive un processo di consapevolezza graduale che lo porta a comprendere la Verità. Tramite la “notte oscura dell’anima”, una fase di passaggio malinconica e difficile, spesso indispensabile per rinascere, la dissoluzione della materia intesa come realtà percepita, preconcetti, giudizi, esperienze, programmi mentali e molto altro, dà l’avvio ad una crescita spirituale, in cui il vecchio “Sé” si dissolve per lasciare spazio al nuovo Sé, una personalità integra, consapevole e cosciente.
Il processo alchemico avviene a livello sottile, invisibile, una pratica che conduce l’adepto a staccarsi dal possesso e dalla proprietà, fino a vedere la propria anima (il “Sé” di C.G. Jung) come il luogo dove trasmutare ogni contenuto interiore, ogni illusione e pensiero. Solo così l’uomo, ormai non più solo uomo, può giungere alla pienezza del proprio Essere.
Il processo alchemico è quindi il Risveglio. Risvegliarsi significa “destarsi dal sonno”, da quello stato di incoscienza che coinvolge corpo e mente, fino a portarci ad una liberazione, una comprensione piena di sé stessi e di ogni sfumatura della propria esistenza. Nell’esperienza terrena, i pensieri e le emozioni con cui ci identifichiamo, allontanano il nostro Essere dallo scopo per cui si è incarnato, il Risveglio è quindi l’evento più importante che ci possa accadere da un punto di vista spirituale. È un processo di Rinascita, non accade da un giorno all’altro, comincia internamente e si protende verso l’Alto, come aspirazione, ritorno al Divino.

Quando si è vicini al Risveglio, si attraversa una vera e propria crisi di identità e si comincia a comprendere di essere vittima di un’illusione. La consapevolezza sempre maggiore, di essere molto di più di quello che crediamo, invita a sondare domande come: “chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando, qual è la nostra missione?”. Attraverso il costante lavoro personale ed interiore, l’osservazione di noi stessi e delle nostre esperienze, aumenterà questo sapere e allargherà il nostro orizzonte. Non appena si entrerà nel processo di risveglio, mente e corpo cominciano a tornare allo stato di vera coscienza spirituale e solo allora ci si renderà conto di aver sempre vissuto da “addormentati”.

Cosa accade quando ci risvegliamo?
Il Risveglio porta nuove energie e un nuovo stile di vita. Credenze e limitazioni mentali si sgretoleranno, lasciando il posto a curiosità e ricerca. Si presenteranno sincronicità ed opportunità inaspettate, si conosceranno ed accetteranno i lati ombra per essere trasmutati. L’interesse alla sola materialità lascerà il posto allo spazio interiore. La solitudine non spaventerà più e darà spazio al silenzio e alla pace mentale. Le amicizie si sceglieranno con cura e per risonanza. Nasceranno nuovi interessi. Si percepirà la fusione al Tutto, aumenteranno sensibilità ed empatia, facendo sentire di più e pensando molto meno. Ciò che un tempo era problema, disagio, crisi, diventeranno punti di partenza per la comprensione e il cambiamento.

Ho creato AlkéMia per offrirti uno spunto da cui partire. Personalmente facilito il benessere autentico, l’espressione dei talenti e la gioia.
Ovunque tu ti trovi, se sei qui è perché il tuo cambiamento è già iniziato. Puoi dissolvere i tuoi blocchi e farne una forza creatrice.
