Incontri di COSTELLAZIONI

coSTELLAZIONI familiari, SISTEMICHE, AZIENDALI, mediali, SPIRITUALI e bioQMOVIMENTI

Le Costellazioni sono un aiuto alla vita, un servizio alla riconciliazione, un metodo di indagine, osservazione e presa di coscienza delle dinamiche profonde e dei disordini sistemici all’interno della famiglia e nelle varie relazioni. Bert Hellinger ci ha mostrato una verità semplice e rivoluzionaria: l’individuo non può essere compreso se non all’interno dei sistemi a cui appartiene. Il primo, e più potente, è la famiglia. Ogni sistema, ogni legame umano, è governato da ordini invisibili che regolano la vita e ne mantengono l’equilibrio. Quando questi ordini vengono rispettati, l’amore può scorrere libero. Quando vengono violati, l’amore si arresta, si congela e diventa un legame che trattiene, che lega, che impedisce all’individuo di fiorire. Tutte queste informazioni vengono trasmesse dagli antenati ai discendenti tramite il campo di coscienza e per riequilibrare le relazioni conflittuali dell’individuo e vivere al meglio, è necessario ricomporre gli Ordini dell’Amore, leggi che regolano l’esistenza di ogni individuo all’interno del proprio sistema familiare. Le Costellazioni Familiari Sistemiche e Spirituali sono orientate alla soluzione e possono rivelarsi utili per:

  • portare alla luce irretimenti inconsci che rendono difficili le relazioni in genere e la vita di coppia;
  • scoprire la forza e l’amore che provengono dal nostro sistema familiare e come esserne nutriti;
  • risvegliare la consapevolezza del posto che ci appartiene, dei nostri compiti e delle nostre risorse per una migliore realizzazione personale;
  • rafforzare la fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità, guardando la realtà del sistema familiare in modo cosciente;
  • aprirci a una nuova visione dell’amore, comprendendo le dinamiche delle relazioni nella famiglia e nella coppia;
  • alleviare situazioni difficili legate a divorzi e separazioni;
  • rivelare le dinamiche nascoste che spesso provocano malattia e dipendenza;
  • affrontare e superare un aborto;
  • imparare a gestire bambini difficili;
  • attenuare e comprendere disturbi fisici e psichici di ogni genere;
  • trovare soluzioni a difficoltà legate al lavoro e alla professione;
  • facilitare l’affiatamento in una squadra sportiva, gruppo di lavoro o nell’organizzazione aziendale;
  • superare la crisi e andare verso il successo professionale;
  • sciogliere qualsiasi tipo di blocco.

PROSSIMI INCONTRI

  • DOMENICA 18 GENNAIO MILANO ore 10.00-14.00 c/o Il Giardino Armonia e benessere Via A. Colautti, 1;
  • VENERDI’ 30 GENNAIO PREGANZIOL – (TV) ore 20.30 c/o sala Tiglio Rosso Via A. Moro 33;
  • VENERDI’ 20 FEBBRAIO PREGANZIOL – (TV) ore 20.30 c/o sala Tiglio Rosso Via A. Moro 33;
  • VENERDI’ 27 MARZO PREGANZIOL – (TV) ore 20.30 c/o sala Tiglio Rosso Via A. Moro 33;
  • VENERDI’ 24 APRILE PREGANZIOL – (TV) ore 20.30 c/o sala Tiglio Rosso Via A. Moro 33;
  • VENERDI’ 22 MAGGIO PREGANZIOL – (TV) ore 20.30 c/o sala Tiglio Rosso Via A. Moro 33;
  • VENERDI’ 26 GIUGNO PREGANZIOL – (TV) ore 20.30 c/o sala Tiglio Rosso Via A. Moro 33;
  • VENERDI’ 17 LUGLIO PREGANZIOL – (TV) ore 20.30 c/o sala Tiglio Rosso Via A. Moro 33;
  • VENERDI’ 11 SETTEMBRE PREGANZIOL – (TV) ore 20.30 c/o sala Tiglio Rosso Via A. Moro 33;
  • VENERDI’ 6 NOVEMBRE PREGANZIOL – (TV) ore 20.30 c/o sala Tiglio Rosso Via A. Moro 33;
  • VENERDI’ 18 DICEMBRE PREGANZIOL – (TV) ore 20.30 c/o sala Tiglio Rosso Via A. Moro 33.

L’EVOLUZIONE DELLE COSTELLAZIONI FAMILIARI IN SPIRITUALI e mediali

Le Costellazioni familiari sono un lungo cammino di crescita, coscienza e consapevolezza ed appartengono all’umanità dalla notte dei tempi. Sono state sviluppate e ampliate, in epoca moderna, da Bert Hellinger, che le ha trasmesse – insieme ad alcuni validi docenti – in una formazione densa e profonda. Già i popoli primitivi erano soliti mettere in scena, attraverso dei rappresentanti, sogni, archetipi, miti e simboli; gli antichi greci rappresentavano in forma di tragedia le dinamiche inconsce dei sistemi familiari, mostrando la rete occulta d’influenze e compensazioni che ogni destino esercita sugli altri. Hellinger ha tradotto questa eredità in una via di ricerca e di esperienza, da non confondere con una terapia, in modo che qualunque disagio possa essere messo in scena attraverso dei rappresentanti, che non si conoscono tra loro, all’interno di un gruppo. Si sono evolute nel tempo in Spirituali, Mediali, Mistiche fino a ridurre il conduttore a una forma assoluta di presenza, che si limita all’osservazione senza intenzione e senza intervento diretto. Un ruolo tuttavia importantissimo, nel «permettere» che i movimenti dello Spirito si manifestino nel rispetto degli ordini e degli individui, con i relativi sistemi familiari. Nella Costellazione Mistica o Mediale la richiesta non viene formulata, ci si apre a qualcosa di più grande: un campo spirituale che non appartiene più solo all’individuo ma all’anima collettiva. Non c’è bisogno di sapere o di controllare, è un lasciarsi attraversare da immagini, movimenti e intuizioni che parlano direttamente all’anima, restituendo pace e riconnessione profonda. Nella dimensione spirituale, senza richiesta, senza conduzione, senza parole, vediamo moltiplicarsi esponenzialmente l’energia che trasmette il campo. La stessa scena, ad esempio un uomo e una donna che si separano con commozione, può essere riferita contemporaneamente a più dimensioni della persona, a più generazioni del suo sistema familiare, a più livelli della sua esistenza. Quell’uomo, quella donna, possono essere due aspetti di sé, al contempo un amore che è finito ed è rimasto sospeso, e ancora, una scena riferibile a uno dei genitori o a entrambi, ai nonni, ai bisnonni, a qualcosa accaduto in una vita precedente, e molte altre possibili letture; non distinte, ma sovrapposte. Non esclusive, ma interdipendenti e interconnesse. La comprensione razionale, la logica intuitiva, si arrestano molto prima, di fronte all’emergere del mondo mediale. Perciò i rappresentanti divengono veri e propri medium, da qui la definizione costellazioni mediali o pure. Medium vuol dire: capaci di ricevere un campo d’informazioni infinito e senza tempo. Curiosamente, ciò avviene con maggiore forza e spontaneità in chi si presta per la prima volta a una simile esperienza, rispetto ai vecchi e rodati frequentatori di costellazioni classiche. Non tutti possono entrare in questa dimensione. Chi è attaccato al vecchio, chi difende un ideale, chi si pone contro qualcosa o troppo a favore, chi rivendica il proprio potere terapeutico e la propria ragion d’essere, non può essere disponibile a questo compito. Dovrà attendere di essere pronto. Partecipare a questi incontri significa concedersi il dono di vedere con occhi nuovi, di percepire che dietro ogni dolore c’è un movimento d’amore e che, quando gli ordini della vita vengono riconosciuti e rispettati, tutto torna al giusto posto. È un’esperienza che nutre, trasforma e prepara a vivere con più forza, radicamento e fiducia nella propria esistenza.

“Ciò che accade, accade per Amore e ciò che grazie all’Amore viene mantenuto può essere sciolto e annullato solo nell’Amore. C’è un futuro solo per chi è in sintonia con il passato.”
Bert Hellinger
Bert Hellinger (1925-2019)
LE COSTELLAZIONI AZIENDALI

Le costellazioni aziendali sono un’applicazione delle Costellazioni sistemiche al campo dell’impresa, sia essa una multinazionale o un piccolo esercizio individuale. Ogni impresa segue gli ordini dell’amore, del successo e ricalca le dinamiche familiari delle persone coinvolte, in genere, di coloro che hanno fondato l’impresa o ne sono a capo. Durante le Costellazioni aziendali vengono messe in scena persone, rami aziendali, prodotti, clienti, obiettivi, denaro e tutto ciò e tutti coloro che ruotano intorno all’attività, in modo da esplorarne le dinamiche.

i bioQmovimenti

Sono un’applicazione di conoscenze quantistiche unite ai movimenti dello spirito. Da formazione e studio personale ho appreso che La Nuova Medicina Germanica® scoperta dal Dr. Ryke Geerd Hamer e sistematizzata nelle 5 Leggi Biologiche rappresenta un cambiamento nella comprensione di quella che viene comunemente chiamata Malattia. Attraverso i suoi studi, il Dr. Hamer è arrivato alla constatazione che i processi patologici non sono “errori della natura” ma bensì Programmi Biologici Sensati della Natura conseguenti a eventi improvvisi e drammatici. Esse attuate alle costellazioni spirituali, evoluzione delle costellazioni sistemiche familiari di Bert Hellinger, riconducono il sintomo/fenomeno ad una persona esclusa dal sistema, di cui l’individuo si fa carico, secondo quello che lo stesso Bert Hellinger spiega attraverso gli ordini dell’amore e i livelli di coscienza, che governano i legami della stirpe. Tali conoscenze provengono da ciò che Gabriele Policardo definisce Biocostellazioni®: “abbinando i movimenti dello spirito alle cinque leggi biologiche, è nato un nuovo modo di osservare le malattie come manifestazione esatta, sensata, di precisi programmi organici, attivati da shock biologici, sostenuti da movimenti spirituali che vanno specificamente inquadrati all’interno di schemi familiari”. E da quello che ho appreso da Brigitte Champetier de Ribes all’interno del suo testo “Constelar la enfermedad desde las comprensiones de Hellinger Y Hamer”. La Champetier testimonia, nel suo pluriennale lavoro di costellatrice, che le “malattie” conducono sempre ad una persona esclusa, mancante, dispersa, morta o con cui è in essere un conflitto. Applicando queste informazioni, lo studio che sto conducendo sulle leggi biologiche e le conoscenze acquisite in oltre 10 anni di esperienza col metodo Matrix Energetics®, ho nominato questo metodo BioQmovimenti, sintesi di biologia, quantistica e movimento dello spirito. Nei casi in cui la persona sia costretta in situazioni di particolare conflitto o dolore e non riesca pertanto ad osservare un nuovo spazio di “manovra”, tramite la consapevolezza incentrata sul cuore (non fisico, né chakra cardiaco ma spazio neutrale non polarizzato), è possibile farla accedere al potenziale illimitato della Grazia, riconfigurando istantaneamente esperienze di vita e trasformando così la propria percezione della realtà. Come sostiene il dott. Bartlett, ideatore di Matrix Energetics®, noi siamo fatti di luce e di informazione per cui siamo plasmabili in base all’intento focalizzato: “Non c’è energia tradizionale in quello che facciamo, è un’energia del campo torsionale senza limiti di tempo, spazio e distanza, è coscienza nella sua espressione“.

▼Perchè rivolgersi a questo tipo di aiuto?

Per chiudere con il dolore, cambiare profondamente, trasformare uno o più aspetti della propria vita, quando si è stanchi di soffrire e si vuole abbracciare la felicità pienamente.

▼Le costellazioni funzionano?

Alcune persone si rivolgono alle Costellazioni e alle Biocostellazioni con questa frase: “Fai qualcosa per me”. La Costellazione non fa niente per la persona, è una porta che apre un campo di coscienza e di informazioni che sono lì, libere e disponibili. Sta alla persona mettere a fuoco un problema, prendere un impegno con se stessa, decidere di cambiarlo e di prendere un nuovo impegno con se stessa. Le Costellazioni Familiari possono funzionare solo tra pari e quindi tra adulti, persone che non delegano la propria vita e la propria salute a terzi.

▼Le costellazioni sono pericolose?

Come ogni professione d’aiuto dipende da due fattori: chi offre il servizio e il cliente. Colui che si mette al servizio deve aver lavorato a lungo e profondamente sui propri temi per poter gestire i carichi emotivi e spirituali che le costellazioni risvegliano, in modo da poter accompagnare in serenità il cliente nell’osservazione dei suoi irrisolti e disordini. Il cliente deve sapere che, in seguito a ciò che le costellazioni manifestano, possono vivere momenti molto intensi e che dopo il lavoro è possibile si sviluppino sintomi fisici ed emotivi, perfettamente sensati. Qualsiasi forma di aspettativa è assolutamente controproducente, limitando di molto la forza della costellazione. Per mia personale esperienza nulla di oscuro e maligno può esser contattato con le costellazioni, poiché tutto è guidato dall’amore, anche nelle tematiche più tragiche.

▼È normale stare male dopo le costellazioni?

È un’esperienza abbastanza comune provare un gran malessere dopo aver partecipato a una costellazione. Sia che si tratti dell’apparire o intensificarsi di sintomi fisici, sia che si tratti di un dolore interiore, è normale, quasi necessario, che questo accada. Poiché vi è un movimento di risanamento che non si svolge dentro né fuori, bensì attraverso. È attraverso il corpo che i vecchi modelli, una volta che sono stati disintegrati, riaffiorano per congedarsi; è attraversando l’anima della persona e sfociando negli strati più superficiali della mente, che i movimenti inconsci salgono alla coscienza e la liberano. Ovviamente, alcuni si sorprendono e qualche volta si allarmano: «da dove proviene questo immenso dolore che ora sento e prima non provavo?» domandano. Naturalmente, rispondo io, «proviene da dentro di te.» L’immagine cui faccio ricorso è quella del pozzo di petrolio. Il lavoro di trasformazione interiore, attraverso gli aiuti allo spirito, è in grado di perforare la crosta terrestre che nella nostra psiche protegge il livello cosciente dai contenuti — personali e collettivi — troppo pericolosi o perturbanti. Le costellazioni, proiettando fuori della mente queste rappresentazioni interiori, le distruggono definitivamente, creando una profonda liberazione. Ma questa liberazione non può non essere seguita dagli strascichi, dalle integrazioni, dalle scorie talvolta secolari che si devono ugualmente dissolvere e disgregare. Per questo motivo le costellazioni non sono un metodo, né un tecnica, bensì un modo di guardare la vita e concepire l’esistenza. Un movimento universale che parte innanzi tutto dalla fiducia nell’esistenza e nelle persone. Nelle relazioni, nel corpo, nella psiche. Poiché, come scriveva Rilke, «la vita ha sempre ragione.» Il conduttore deve condividere con il cliente tale fiducia, come un caposaldo indistruttibile. Ha il dovere di conoscere e talvolta perfino prevedere i possibili contraccolpi che la costellazione porta con sé. E deve soprattutto conoscere il linguaggio del corpo e tranquillizzare quei clienti che sono abituati ad aver paura dei sintomi e dell’angoscia che deriva dall’incapacità di comprenderli. Il cliente non deve solo imparare la fiducia nel facilitatore: la sua più grande prova è iniziare ad aver piena fiducia in se stesso. Questa è vera crescita, questa è vera liberazione. E richiede una grande maestrìa. (Gabriele Policardo)

IL DECALOGO DEL BRAVO COSTELLATORE

di Gabriele Policardo

  1. Non giudica i clienti né i colleghi né gli altri.
  2. Si impegna a svolgere bene il proprio servizio.
  3. Sa bene quando iniziare e quando finire una rappresentazione.
  4. Non ha mai fretta
  5. Non vuole raggiungere alcun risultato.
  6. Non crea e non cerca dipendenza.
  7. Aiuta e dimentica.
  8. Mantiene sempre la giusta distanza.
  9. Non manipola e non si fa manipolare.
  10. Resta umile, piccolo e soprattutto benevolo.

DISCLAIMER

Le Costellazioni non sono psicoterapia, non trattano e non si pongono come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di stretta pertinenza medico/sanitaria. Esse hanno un valore di tipo spirituale, essendo uno strumento di risveglio della coscienza, pertanto in alcun modo collegate o interferenti con cure mediche o psicologiche. Chi partecipa si assume l’intera responsabilità delle sue azioni e dichiara di non seguire alcun trattamento medico suscettibile di avere controindicazioni.

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